diastasi addominale
Fisioterapia

La diastasi addominale

La diastasi dei muscoli retti dell’addome equivale all’allontanamento/ separazione permanente dei muscoli retti addominale destro e sinistro.

Spesso la causa è da cercare in:

-squilibrio metabolico, che porta ad aumento/perdita di peso eccessivi;

-esercizio fisico eccessivo o eseguito in modo errato (attività di body building non corretta, preferire l’attività anaerobica con sforzi comporta alterazione delle pressioni addominali ed ernie);

-aumento del peso in gravidanza: soprattutto dal terzo trimestre si ha un aumento fisiologico e consistente del peso, perciò è importante prevenire la diastasi con esercizi leggeri aerobici sin dall’inizio della gravidanza, e dal sesto mese indossare una cintura pelvica che permetta lo scarico del peso della pancia sulle anche, diminuendo l’aumento dello stretching addominale;

-donne sportive con forte parete addominale che affrontano la prima gravidanza (parete addominale molto forte ma non elastica).

Riguardo la gravidanza, è fisiologica una progressiva distensione e l’incremento di superficie della parete addominale: lentamente i muscoli retti aumentano la lunghezza di almeno il 50%  e la loro larghezza di oltre il 100%, si assottigliano molto e purtroppo nel 20-30% delle donne primipare si separano (diastasi dei retti).

La percentuale aumenta nettamente nella gravidanza gemellare e nella seconda gravidanza.

Inoltre talvolta si associa un’ernia (che può essere ombelicale, epigastrica, ipogastrica) ed il laparocele post cesareo.

Per questo è importante prevenire, evitare il peggioramento e soprattutto ridurre tale diastasi il prima possibile.

Nonostante ad oggi la terapia elettiva rimane la riduzione chirurgica (per cui vi sono soluzioni minimamente invasive per le donne), la fisioterapia ( anche pre intervento e post intervento) garantisce ottimi risultati.

Nel pre intervento si insegnano alla donna la corretta postura lombare e pelvica, e la respirazione con i diaframmi toracico e pelvico, e tramite esercizi di presa di coscienza del muscolo trasverso dell’addome si cerca l’attivazione di quest’ultimo per migliorare il futuro lavoro dei retti addominali.

Se la diastasi addominale è inferiore a 4 cm spesso si riesce ad evitare l’intervento chirurgico, soprattutto nel caso in cui non vi siano ernie associate.

Nel post intervento si recupera l’attività dei retti addominali con il sostegno del trasverso dell’addome, della muscolatura lombare, e della respirazione diaframmatica, tramite esercizi specifici e personalizzati (per il recupero del danno da stretching muscolare avvenuto in gravidanza, e ridotto chirurgicamente) per la prevenzione di recidive e per l’impostazione di un lavoro al domicilio, che avverrà in fase finale.

Per questo sarebbe opportuna e consigliata una visita medica specifica (in cui verrà eseguita almeno l’ecografia addominale che diagnostichi la presenza di diastasi).

La fisioterapista ha il ruolo quindi di accompagnare la futura mamma nella gestione del delicato e stupendo cambiamento durante la gravidanza, e di sostenere la neomamma a mantenere il suo corpo sano e forte nel post partum, e a tornare in piena forma fisica nel rispetto delle tempistiche personali.

 

Dr.ssa Alessia Lovera, fisioterapista.