Agopuntura

Cosa si intende per agopuntura

L’agopuntura, tecnica appartenente alla Medicina Tradizionale Cinese, prevede l’impiego di aghi in punti specifici del corpo (agopunti).

La Medicina Tradizionale Cinese è caratterizzata da una visione olistica (il più possibile completa e profonda) della persona. La diagnosi si basa su un attento colloquio e su una fine semeiotica (palpazione del polso e dell’addome, studio della lingua e dei tratti somatici del volto, …). Nella visione storica la malattia viene causata da una cattiva circolazione del qi (traducibile con soffio o energia), con conseguente accumulo o carenza di energia tra le parti del corpo. Scopo dell’agopuntura è ripristinare l’equilibrio energetico dell’individuo, garantendo lo stato di benessere mediante l’utilizzo di alcuni aghi in specifici punti del corpo.

I vari componenti del corpo umano sono strettamente correlati gli uni agli altri in termini di funzionalità e di struttura. Quando c’è malattia le funzioni patologiche di una parte del corpo condizionano tutte le altre. Le varie strutture sono collegate da meridiani o canali in cui circolano qi (energia vitale) e sangue.
Inoltre la Medicina Cinese pone l’uomo in stretta correlazione con la natura. Tutti i cambiamenti della natura hanno influenza diretta o indiretta sul corpo umano. Per vivere in armonia con essa l’uomo dovrebbe adattare i suoi ritmi di vita a quelli della natura e ai suoi cambiamenti (alternanza delle stagioni e del giorno/notte).

In quest’ottica le cause di malattia possono essere: esterne (cambiamenti climatici, freddo, caldo, vento, secchezza), interne (emozioni) o né interne né esterne (costituzione, stile di vita, alimentazione, attività fisica).
La terapia prevede una correzione della dieta e dello stile di vita (quando possibile), l’applicazione dell’agopuntura e del massaggio, la coppettazione, la moxibustione oppure la prescrizione di erbe.

Esistono migliaia di studi scientifici in letteratura riguardanti l’agopuntura. L’impedenza cutanea a livello dei punti di agopuntura è significativamente minore rispetto alla cute circostante. L’agopunto in profondità contrae stretti rapporti con i tronchi vascolo-nervosi. Nella sede degli agopunti vi è una maggiore concentrazione di terminazioni nervose libere. La conduzione dello stimolo agopunturale avviene attraverso nocicettori polimodali (fibre amieliniche gruppo C) e meccano-nocicettori (fibre mieliniche gruppo Aδ).
I meccanismi d’azione dell’agopuntura si esplicano a diversi livelli cerebrali (segmentario spinale, mesencefalico e diencefalico) e a livello dei neuro-mediatori (l’agopuntura aumenta gli oppiacei endogeni).

A chi si rivolge l’agopuntura

L’agopuntura è indicata a persone di tutte le età (dai bambini agli anziani, comprese le donne in gravidanza) che cercano una terapia non farmacologica e praticamente priva di effetti collaterali. L’agopuntura è una tecnica NON dolorosa.

Cosa può trattare l’agopuntura, esempi:

  • Insonnia o cefalee
  • Dolori articolari e muscolari, lombalgie, dolori cervicali, dolore sciatico
  • Dolore da episiotomia nel post parto
  • Ansia e disturbi dell’umore
  • Disturbi gastrointestinali (difficoltà digestive, stipsi, diarrea),
  • Patologie ginecologiche e supporto alla procreazione medicalmente assistita
  • Dipendenze da sostanze
  • Patologie dermatologiche

 

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A chi rivolgersi

  • Dott.ssa Chiara Marra, Medico Chirurgo Specialista in Ginecologia e Ostetricia. Esperta in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese applicate alla salute della donna.
  • Dott.ssa Ilaria Faini, Medico di Medicina Generale e agopuntore

 

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