Articolazione Temporo Mandibolare

Che cos’è l’articolazione temporo-mandibolare e quali sono i sintomi di una disfunzione.

L’articolazione temporo-mandibolare si compone di due capi ossei, l’osso temporale e l’osso mandibolare, connessi tra loro da un “cuscinetto”, ovvero un piccolo disco di cartilagine. L’articolazione è sostenuta e mobilizzata da una moltitudine di muscoli. Il più famoso e importante è il muscolo massetere, che si può facilmente palpare ai lati delle guance e che permette la chiusura della bocca e la masticazione del cibo.

Per molteplici ragioni questa articolazione può subire dei cambiamenti e creare problemi. I sintomi correlati a queste disfunzioni possono addirittura presentarsi anche nella regione della faccia e nella regione del cranio, creando mal di testa, cefalee ed acufeni.

Se negli ultimi mesi vi è capitato di avere uno dei seguenti sintomi, sarebbe il caso di fare una visita con uno specialista mandibolare:

  • Dolori al viso e alla mandibola;
  • Mal di testa che include l’area delle tempie;
  • Comparsa di rumori aprendo e chiudendo la bocca;
  • Blocco della mandibola in apertura o chiusura della bocca.

Come avviene la diagnosi e il trattamento

La visita per valutare la presenza di disturbi all’Articolazione Temporo-Mandibolare si compone di un’approfondita anamnesi.

Successivamente, a seconda del problema riscontrato, il professionista svolgerà manovre intra orali o extra orali, per diminuire le tensioni nella zona e permettere un aumento dell’elasticità tissutale.

Infine, verranno prescritti esercizi e consigli per mantenere i risultati raggiunti durante la seduta e migliorare il più velocemente possibile.

Il paziente è parte integrante del trattamento e quando si convince di poter gestire effettivamente i propri sintomi, i miglioramenti arriveranno in breve tempo e saranno duraturi.

BITE E OCCLUSIONE DENTALE

Tra i professionisti di questo settore si è raggiunto ormai un accordo per una visione bio-psico-sociale del problema, basato sulle caratteristiche specifiche di ciascun paziente, l’interazione tra meccanismi biologici, stato psicologico, condizioni ambientali, macro e microtraumi.

Storicamente i disturbi mandibolari sono stati messi in relazione a un’alterata occlusione dentale. Si pensava che l’assenza di una dentizione completa fosse la causa dello spostamento posteriore del “cuscinetto” all’interno dell’articolazione temporo-mandibolare, con conseguente sviluppo di sintomi collegati.

Nelle ultime decadi, le evidenze provenienti dalla letteratura scientifica hanno, invece, supportato in maniera sempre maggiore l’utilizzo del modello bio-psico-sociale nel dolore temporo-mandibolare, la cui causa viene considerata maggiormente dipendente da fattori centrali piuttosto che da fattori legati all’occlusione dentale. Tali studi, supportati dai più importanti specialisti del settore, stanno portando quindi a una progressiva eliminazione dell’uso del bite (dispositivo in resina acrilica inserito sui denti), in quanto l’occlusione dentale non è più un fattore da considerare determinante per questi disturbi.

Connessione con il pavimento pelvico

Nella pratica clinica spesso incontriamo donne con problematiche al pavimento pelvico (in particolare ipertono), con associati problemi all’articolazione temporo-mandibolare (quindi dolori al viso, cefalee, dolori durante la masticazione ecc). Questi problemi devono essere affrontati in maniera simultanea perché il dolore in un distretto corporeo influenza l’intensità del dolore anche nell’altro distretto.

La scienza non ha ancora stabilito l’esatto motivo per cui questo avviene, ma quello che sappiamo è che vi è una similitudine di funzionamento e comportamento tra l’articolazione mandibolare e il pavimento pelvico. Rendendo consapevole la paziente dei corretti movimenti della mandibola aumentiamo anche la consapevolezza del pavimento pelvico, creando un rinforzo positivo che facilita la gestione del problema anche in questo distretto corporeo.

A chi rivolgersi:

Dott. Luca Pozzolini, Fisioterapista specializzato in ATM

PER PRENOTAZIONI ED INFORMAZIONI:
Tel. 035 5297162 | info@casamedica.it