Agopuntura e Medicina Cinese

Il Tao del sonno

L’insonnia è un disturbo del sonno molto diffuso in tutto il mondo: circa il 30% della popolazione generale ne soffre e il 10% è colpito da una forma di insonnia che richiede un intervento terapeutico; addirittura sopra i 65 anni la percentuale sale al 50% (1).
Nonostante questo, però, l’insonnia rimane scarsamente riconosciuta dai medici e quindi sotto-diagnosticata e non trattata correttamente, poichè si stima che ben il 60% degli insonni non abbia mai parlato dei disturbi del sonno con il proprio medico.

L’insonnia prolungata può portare a sonnolenza diurna, stanchezza, tensione emotiva, pigrizia, rallentamento dei riflessi con aumento degli incidenti stradali, diminuzione della memoria e dell’attenzione con riduzione del rendimento scolastico e lavorativo, cefalea e disturbi digestivi.
I disturbi del sonno sono associati a modificazioni di marcatori sierici neuroendocrinologici e neurotrasmettitori (noradrenalina, melatonina, acido gamma butirrico (GABA), serotonina, β-endorfina) e a riduzione della risposta immunitaria. Si è visto anche che nei pazienti affetti da insonnia vi è un coinvolgimento del sistema nervoso autonomo con modifiche della temperatura corporea, della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, che portano ad un aumento di patologie cardiovascolari (come l’ipertensione) e dei disturbi endocrinologici (come l’obesità ed il diabete mellito).
L’insonnia da lungo tempo può inoltre causare disturbi come l’ansia, la depressione, la dipendenza da alcool, la schizofrenia (2).

La maggior parte dei pazienti che inizia un trattamento si cura con farmaci (frequentemente benzodiazepine), il cui uso prolungato, però, può facilmente portare alla dipendenza, all’assuefazione e ad altri effetti collaterali (ad esempio comparsa di disturbi della memoria).
Numerosi studi hanno evidenziato come l’agopuntura possa diminuire il tempo di addormentamento, offrire un sonno più rigenerante e di maggior durata, ridurre l’ansia, i mal di testa e la pressione alta (3).

L’agopuntura infatti agisce sulla regolazione dell’equilibrio tra yin e yang, che secondo la medicina tradizionale cinese sono i due opposti tra cui si oscilla tutta la vita, come la luce e l’ombra, la gioia e la tristezza, il caldo ed il freddo. L’insonnia viene vista come la difficoltà dello yang ad entrare nello yin la sera per “ricaricarsi”, se questo non avviene al mattino ci si sente stanchi. E’ su questi principi che agisce l’agopuntura: fortifica lo yin o calma lo yang, a seconda della natura individuale, e ripristina l’equilibrio perduto.
L’agopuntura risulta quindi essere un metodo di trattamento efficace e complementare contro l’insonnia e le sue complicazioni, migliorando la qualità di vita di chi ne soffre.

 

Fonti:

  1. Health Search – Istituto di ricerca della Società Italiana di Medicina Generale. Report 2008. Firenze 2008.
  2. Wei Huang, M.D.; Nancy Kutner; Donald L. Bliwise. Autonomic Activation in Insomnia: The Case for Acupuncture Clinical Sleep Med, Vol. 7, No. 1, 2011: 95-102.
  3. Lin YF, Liu ZD, Ma W et al. Hazards of insomnia and the effects of acupuncture treatment on insomnia. J Integr Med, 2016 May;14(3):174-86.
  4. Huijuan Cao, Xingfang Pan, Hua Li, Jianping Liu. Acupuncture for Treatment of Insomnia:A Systematic Review of Randomized Controlled Trials. J ALT COMPL MED, Volume 15, Number 11, 2009, pp. 1171–1186.

 

Articolo della dott.ssa Nicole Benedetti, Medico Chirurgo, specialista in Geriatria, esperta in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese.