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Ginecologia, Medicina Integrata

Sport e Pavimento Pelvico

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Lo sport fa bene alla salute!

Questo è un dogma che difficilmente può essere smentito, ma è sempre vero per tutti gli sport?

Una recente review della letteratura pubblicata sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology ha studiato la correlazione tra pavimento pelvico e attività fisica, essendo quest’ultima un fattore di rischio modificabile per le disfunzioni che possono coinvolgerlo.

È stato osservato che l’incontinenza urinaria durante l’esercizio fisico è un evento molto comune, soprattutto negli sport ad elevato impatto.

Da un’analisi condotta nei college americani, si stima che circa il 28% delle atlete donne soffra di incontinenza urinaria, fino a sfiorare l’80% nelle atlete professioniste.

Al contrario l’attività leggera e moderata, come per esempio la camminata veloce, ha un effetto protettivo.

Lo stesso tipo di attività riduce anche il rischio di sviluppare incontinenza fecale nelle donne meno giovani.

Tuttavia, l’attività sportiva più intensa, ne aumenta il rischio nelle più giovani.

In donne di mezza età, l’aver praticato costantemente sport nel corso della vita, non aumenta il rischio di sviluppare prolasso genitale.

Pertanto, è possibile essere rassicurati dal fatto che un’attività fisica moderata non danneggia il pavimento pelvico, ma comporta numerosi vantaggi per la salute globale della donna.

Molto meno conosciuta è invece la correlazione tra sport e ipercontrattilità del pavimento pelvico con le conseguenze che questo fenomeno può provocare, tra le più frequenti la vulvodinia.

In conclusione, se lo sport è sicuramente da favorire nelle donne giovani e meno giovani, è altrettanto importante scegliere l’attività giusta per il proprio pavimento pelvico, dopo un’attenta valutazione con uno specialista esperto.

Bibliografia

Nygaard IE, Shaw JM. Physical activity and the pelvic floor. Am J Obstet Gynecol. 2016 Feb;214(2):164-171.

A cura di Dott. Stefano Manodoro, uroginecologo.