Dott.ssa Chiara Marra

Da oltre vent’anni mi occupo della salute femminile, accompagnando le donne nelle diverse fasi della vita con un approccio che integra competenze specialistiche, attenzione alla persona e lavoro interdisciplinare.

Durante l’esperienza ospedaliera presso la Clinica Ostetrico-Ginecologica dell’Ospedale San Gerardo di Monza e l’Azienda Ospedaliera di Desio, ho sviluppato un particolare interesse per l’endometriosi, la patologia ginecologica benigna e la chirurgia mini-invasiva.

Dal 2013 ho concentrato la mia attività clinica e scientifica sul dolore pelvico cronico femminile, occupandomi in particolare di endometriosi, vulvodinia, nevralgia del pudendo e sindrome della vescica dolorosa. Presso CasaMedica coordino un’équipe interdisciplinare dedicata alla diagnosi e al trattamento di queste condizioni, con l’obiettivo di offrire alle donne percorsi di cura personalizzati e basati sulle migliori evidenze disponibili.

Sono Vicepresidente del Comitato Vulvodinia e Neuropatia del Pudendo e Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione stessa. Attraverso questo ruolo contribuisco alle attività di formazione, sensibilizzazione e advocacy istituzionale per il riconoscimento della vulvodinia e della nevralgia del pudendo e per il miglioramento dell’accesso alle cure.

Faccio inoltre parte del gruppo di lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità impegnato nella stesura delle Raccomandazioni di Buona Pratica Clinica per la vulvodinia e la nevralgia del pudendo. Partecipo regolarmente come relatrice a congressi e iniziative scientifiche nazionali e internazionali dedicate al dolore pelvico cronico.

La mia formazione comprende anche un percorso pluriennale in Medicina Tradizionale Cinese svolto in Italia e in Cina. Questa esperienza ha contribuito a sviluppare un approccio di medicina integrata che considera la persona nella sua globalità e che, quando appropriato, affianca strumenti terapeutici complementari alle cure convenzionali.

Nel 2016 ho fondato CasaMedica con il desiderio di creare un luogo in cui professionisti con competenze diverse possano collaborare per offrire una medicina competente, umana e centrata sulla persona.

Credo nell’ascolto, nel lavoro interdisciplinare e nella costruzione di percorsi di cura condivisi. Accompagnare le donne nei momenti più delicati della loro vita è per me non solo una professione, ma un grande privilegio.